Storia del velo da sposa
Il velo è l’accessorio per eccellenza dell’abito da sposa – molto romantico e di grande effetto. Le sue origini vanno cercate lontane – risalgono al tempo dei Romani. Il velo testimoniava la castità prematrimoniale della donna. Negli attimi precedenti al matrimonio, veniva anche utilizzato per proteggere la sposa dagli sguardi maligni e, allo stesso tempo, evitava allo sposo di vedere il reale aspetto della promessa fino a che non si trovava di fronte all’altare. In molte famiglie era usanza tramandare il velo da sposa di madre in figlia. La tradizione dice che il velo dovrebbe essere usato, quindi donato alla sposa da una donna vicina che ha avuto un matrimonio felice.
Tipi di velo
Esistono diverse tipologie di veli da sposa, si differenziano per il tessuto, per la presenza o no di ricami, per la forma e per la lunghezza. Puo’ essere in tulle di seta, di organza leggerissima, di pizzo, o anche in tulle con applicazioni in pizzo. Il velo da sposa può essere lungo a strascico di circa tre metri, o corto a scialle portato sulle spalle. In uno degli prossimi articoli vi parlerò più in detaglio delle principali tipologie di velo.



Che velo scegliere?
Naturalmente il velo deve accompagnarsi all’abito, senza appesantirlo, senza creare contrasti di colore ed in sintonia con lo stile scelto. E’ sempre bene scegliere il velo nell’Atelier dove avete acquistato l’abito. Se avete scelto un vestito in pizzo meglio optare per un velo minimale, al contrario, se avete scelto un abito sobrio meglio optare per un velo importante magari arricchito da intarsi preziosi. Nella scelta del velo vale la regola del contrario: il velo deve essere di un materiale diverso da quello del vestito. Se, ad esempio, il vestito è in pizzo, il velo può essere di tulle con delle rifiniture in raso o delle perline.
Nella scelta del velo da sposa bisogna considerare anche la vostra altezza. Se non siete molto alte e’ meglio optare per un velo a una caduta, senza profilo, un po’ più lungo dell’abito. Se invece siete alte, potete optare sia per un velo lungo o anche medio, profilato o meno, singolo o a doppia caduta. Meglio evitere il velo molto corto.
Come portare il velo da sposa
Il velo va portato fino all’arrivo in Chiesa, sino alle ultime note della marcia nuziale, sino a quando la sposa non verrà affidata nelle mani dello sposo e dovrà essere completamente tolto durante la cerimonia.



Secondo il galateo, è meglio evitare di indossare il velo da sposa se la cerimonia si tiene in municipio, in caso di secondo matrimonio, per una spose oltre i 40 anni o se portate gli occhiali. In questi casi si può indossare un simpatico e altrettanto elegante cappellino con veletta.
Velo e acconciatura da sposa
Il velo va applicato sull’acconciatura, generalmente si tiene fermo tra i capelli con un pettinino. Potete optare per un semplice pettinino, meglio se invisibile, oppure per pettinini più elaborati, decorati con strass, perline o fiori tenendo sempre come riferimento lo stile del vostro abito. Fate un’acconciatura che stia bene sia col velo che senza. Occorre provare prima la pettinatura con il velo per non avere brutte sorprese. Nulla vieta di avere anche un´ acconciatura particolare e dei punti luce sotto al velo.
C´è tanto da scrivere sul velo da sposa, tornerò molto presto su questo argomento!
